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18 Giugno 2018 Il team di ProntoPannolino Dalla redazione, Gravidanza

Clampaggio del cordone ombelicale: cos’è il taglio tardivo? Modalità, benefici e rischi

Nell’immaginario comune non appena un bimbo nasce viene immediatamente preso in braccio dall’ostetrica che, subito dopo, procede con il taglio del cordone ombelicale.

Diversi studi invece hanno dimostrato che aspettare almeno un minuto (ma sarebbe meglio due o più) prima di tagliare e clampare (ovvero legare) il cordone ombelicale può essere estremamente vantaggioso per il neonato.

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Andiamo a scoprire insieme il perché!

Cos’è il cordone ombelicale e a cosa serve?

Per capire l’importanza del taglio tardivo del cordone ombelicale dobbiamo prima avere chiara la funzione del cordone stesso: si tratta di un vero e proprio cordone che unisce il feto alla placenta.

Al suo interno sono presenti le arterie ombelicali e la vena ombelicale, vasi sanguigni necessari per lo scambio (tra la placenta e il feto) di sostanze nutritive e sangue ricco di ossigeno.

Cosa succede quando il cordone ombelicale viene tagliato?

Dopo la nascita il cordone ombelicale viene tagliato e clampato – ovvero chiuso tramite due pinze – in modo tale che, con il passare dei giorni, il moncone (che va disinfettato quotidianamente) secchi e finalmente si stacchi da solo.

Tagliando il cordone ombelicale il neonato e la placenta non sono più uniti e, per questo, non vi è più nessuno scambio di sostanze fra i due.

Quando il taglio del cordone è immediato e quando è tardivo?

Il taglio (o clampaggio) del cordone immediato è quando il taglio viene praticato appena dopo l’espulsione del neonato dal canale del parto – oppure appena dopo l’estrazione del bimbo nei casi di parto cesareo – senza aspettare che il cordone smetta di pulsare.

Il taglio tardivo del cordone invece viene praticato quando si aspetta che il cordone abbia smesso di pulsare prima di procedere con il taglio (1 o 2 minuti dopo la nascita del bambino).

Quali sono i vantaggi del taglio tardivo del cordone ombelicale?

Un clampaggio tardivo ha molteplici benefici per il neonato, tanto che questa pratica è fortemente consigliata dalla OMS, dall’Americam Pregnancy Association, da The American College of Obstetricians and Gynecologists e, infine, anche dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità italiano.

Il clampaggio tardivo del cordone permette:

  • la trasfusione placentare, ovvero il trasferimento fisiologico al neonato di sangue ricco di ossigeno
  • di evitare numerosi complicazioni frequenti nei bambini nati prematuri (anemia, problemi dello sviluppo, necessità di trasfusioni, problemi intestinali)
  • di aumentare i livelli di emoglobina e fornire una riserva di ferro sufficiente per i primi 6/8 mesi di vita anche nei neonati nati a termine
  • di aiutare i neonati ad abituarsi con più facilità alla transizione tra la vita intrauterina e quella extrauterina; i loro polmoni ricevono una maggiore quantità di sangue e, in questo modo, lo scambio di ossigeno al sangue può avvenire senza difficoltà

Ci sono rischi nel taglio tardivo per la madre e/o per il neonato?

Fino a poco tempo fa il taglio del cordone immediatamente dopo la nascita era la pratica più comune perché si pensava che il flusso del sangue placentare aumentasse il rischio di complicazioni neonatali come ittero, policitemia (aumento del numero di globuli rossi nel sangue) e problemi respiratori.

Tuttavia gli studi più recenti hanno dimostrato che un taglio e un clampaggio tardivo del cordone non sono causa di complicazioni né per i neonati né per le madri che non vanno incontro a un maggior rischio di emorragia post parto (come invece si pensava in passato).

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Nei bambini nati a termine a cui viene praticato il taglio tardivo del cordone sembra esserci una lieve possibilità in più di sviluppare l’ittero neonatale (fisiologico): si tratta comunque di un’eventualità poco significativa.

Ci sono casi in cui il taglio tardivo non può essere effettuato?

La OMS stabilisce che, nel caso in cui il neonato presenti subito dopo la nascita problemi respiratori, il cordone dev’essere tagliato immediatamente per fare in modo che il piccolo venga sottoposto alla ventilazione meccanica nel minor tempo possibile.

La possibilità di taglio tardivo potrebbe dipendere anche da eventuali problemi di salute della madre: quindi, se si desidera effettuare questa pratica, è bene prima parlarne con il proprio ginecologo.

Taglio tardivo e donazione del sangue del cordone: sono incompatibili?

In un nostro precedente approfondimento avevamo parlato dell’importanza di donare il sangue del cordone ombelicale.

Tuttavia, per la raccolta di una quantità sufficiente di sangue dal cordone ombelicale, non bisognerebbe aspettare troppo tempo per tagliarlo: con il clampaggio tardivo del cordone tutto il sangue in esso presente passerebbe al neonato e non ne rimarrebbe abbastanza per poterlo conservare.

Per poter rendere compatibile il taglio tardivo con la donazione del sangue del cordone, il Ministero della Salute consiglia di eseguire il clampaggio dopo aver aspettato almeno un minuto dalla nascita: in questo modo il neonato avrà comunque ricevuto una buona quantità di sangue dal cordone ma ne dovrebbe rimanere a sufficienza per poterlo prelevare e, in seguito, conservare.

Normalmente, dopo due minuti dalla nascita, nel cordone non rimane più abbastanza sangue da permettere il prelievo e la donazione (ma, dall’altra parte, il passaggio del sangue placentare al neonato comporta tutti i vantaggi di cui abbiamo parlato prima).

In conclusione

Secondo le raccomandazioni della OMS e del Ministero della Salute bisognerebbe quindi aspettare almeno un minuto prima di tagliare il cordone: talvolta però la realtà è diversa e queste raccomandazioni non sempre vengono osservate dal personale sanitario.

Dopo averne parlato con il proprio ginecologo e aver deciso qual è la modalità di taglio del cordone che desideriamo venga praticata, comunichiamolo all’ostetrica e al personale medico al momento del parto.

Ricordiamoci comunque che anche il taglio tardivo del cordone è una pratica che pu essere realizzata compatibilmente con lo stato di salute della mamma e del neonato.

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Etichettato con: clampaggio tardivo cordone, taglio tardivo cordone, vantaggi taglio tardivo cordone
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