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16 Gennaio 2019 Il team di ProntoPannolino Allattamento

Il latte materno provoca la carie? No, anzi: ecco perché l’allattamento protegge (anche) i denti dei più piccoli

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Capita talvolta di sentir dire che i bambini allattati al seno sono più propensi a sviluppare la carie della prima infanzia, ovvero un tipo di carie che si manifesta nei bambini di età inferiore a 6 anni, con casi che possono riguardare addirittura bambini con meno di due anni.

Tuttavia il latte materno non solo (come spiegheremo più avanti) non provoca carie ma, anzi, è in grado di proteggere la salute dei denti e – più in generale – del cavo orale dei piccoli allattati al seno.

Ma procediamo con ordine!

Cos’è la carie della prima infanzia?

E’ conosciuta anche come Early Childhood Caries (ECC) o “carie da biberon”, proprio perché interessa prevalentemente i piccoli che – attraverso il biberon – consumano bevande zuccherate (latte e zucchero, latte e biscotti, tisane, etc.); ovviamente questo tipo di carie si verificherebbe anche nei bambini che assumuno queste senza utilizzare il biberon (usando magari il bicchiere).

La carie della prima infanzia è un processo distruttivo del dente causato da una demineralizzazione del suo smalto; i batteri presenti nel cavo orale metabolizzano il glucosio che si trova sui denti producendo acido lattico; l’acido lattico fa abbassare il pH della bocca e quando il pH scende sotto il valore di 5,5 avviene la demineralizzazione.

Cosa causa la carie della prima infanzia?

Perché questa malattia si manifesti è necessario che il piccolo abbia i dentini; sono poi necessarie altre condizioni:

  • La presenza di batteri che causano la carie, il più comune è lo Streptococcus mutans
  • il consumo di alimenti e/o bevande ricchi di zuccheri e carboidrati
  • più a lungo i batteri rimangono sulla superficie del dente, più è alto il rischio di carie (è quindi importantissimo lavare i denti anche ai piccoli dopo aver mangiato soprattutto alimenti zuccherati)
  • la presenza di fattori di predisposizione per lo sviluppo delle carie come alcune malattie (ad esempio il diabete), l’uso di alcuni farmaci (come i corticoidi per l’asma), difetti dello smalto dei denti, etc.

E’ stato dimostrato che molto spesso i piccoli cominciano a sviluppare la carie perché i batteri che la causano sono stati passati dagli adulti (genitori, nonni, etc.) attraverso baci sulla bocca o addirittura soffiando sul cibo dei piccoli prima di darlo loro.

Un fattore di rischio per lo sviluppo della carie della prima infanzia, infatti, è che la madre abbia avuto carie attive nei mesi precedenti.

Il latte materno può causare la carie?

No, non ci sono studi scientifici che evidenziano un nesso tra la carie della prima infanzia e l’allattamento al seno; questo non vuol dire che un bambino allattato al seno non possa sviluppare la carie: può succedere se oltre al latte materno consuma bevande o alimenti zuccherati ed esistono altri fattori di rischio, ma le carie non saranno causate dal latte materno.

Diversi studi antropologici (tra cui questo) hanno dimostrato come, analizzando alcuni crani di bambini del periodo preistorico (quando l’allattamento al seno esclusivo e prolungato era l’unica alternativa possibile), nella maggior parte di questi fosse impossibile trovare segni di carie.

La carie oggigiorno è molto più frequente nei bambini rispetto ad altri cuccioli di mammifero: se la causa fosse il latte materno, la carie sarebbe una malattia più frequente anche nelle altre specie animali che allattano la prole.

Non bisogna inoltre dimenticare che, quando un bambino succhia il seno in modo corretto, il capezzolo si posiziona alla fine della bocca (tra il palato molle e quello duro): quando il capezzolo viene “spremuto” dalla suzione il latte passa direttamente ad essere ingerito senza raggiungere i denti (quindi i denti non vengono “sporcati” dal latte materno).

Quali sono le proprietà del latte materno per la salute dei denti e della bocca dei bambini?

Il latte materno è ricco di anticorpi e proteine (come l’immunoglobulina o la lattoferrina) che inibiscono lo sviluppo dei batteri; è composto da minerali come il calcio e il fosforo che – insieme alla caseina – aiutano la naturale remineralizzazione dei denti.

Abbiamo detto che la carie infatti è dovuta a un processo di distruzione del dente dovuto alla perdita dei sali minerali dello smalto: nel latte materno troviamo arginina e urea che riducono il rischio di demineralizzazione poiché sono in grado di aumentare il pH della bocca (sotto il 5,5 comincia la demineralizzazione).

Il pH della bocca non viene modificato dal latte materno che presenta un pH tra il 7.1 e il 7.7.

Infine, è dimostrato che quanto più un bambino viene allattato al seno, meno è a rischio di sviluppare abitudini nocive per la salute del cavo orale (uso di ciuccio, biberon o suzione del dito).

Esistono rischi per la salute delle bocca dei bambini non allattati al seno?

Che siano allattati al seno o al biberon, è fondamentale per tutti i bambini un’adeguata igiene orale fin dall’eruzione dei primissimi denti, stando attenti a non includere troppi zuccheri nell’alimentazione (anzi, a evitare di aggiungerli fino ai due anni almeno).

Detto questo, la mancanza totale di allattamento al seno può avere conseguenze negative sulla salute orale dei piccoli:

  • la funzione suzione-deglutizione-respirazione può risultare alterata a causa di uno sviluppo non adeguato della muscolatura
  • maggior rischio di problemi nelle funzioni orali come respirazione orale (respirare dalla bocca anziché dal naso), deglutizione atipica (una volta passata l’infanzia non si perdono i meccanismi di deglutizione tipici dei bambini), problemi masticatori, difficoltà fonetiche e di linguaggio
  • maggior rischio di malocclusioni dentali (specialmente il morso aperto, ovvero uno spazio tra l’arcata superiore e quella inferiore)

In conclusione

L’allattamento al seno esclusivo non è garanzia di non manifestare la carie della prima infanzia: abbiamo visto che ci possono essere tutta una serie di fattori di rischio (particolari malattie, uso di determinate medicine, passaggio dei batteri da parte degli adulti) e il consumo di zuccheri può causare carie anche nei bambini che prendono il latte materno.

Allo stesso modo un bambino non allattato al seno, ma che non consuma zuccheri e a cui vengono lavati i denti in maniera diligente, non necessarimanete ha un maggior rischio di sviluppare carie.

Quello che è importante ricordare è che la carie non è mai causata dal latte materno in sé: se i piccoli allattati al seno sviluppano la carie la ragione è da cercare in altri fattori; il latte materno, infatti, svolge un’azione di protezione dei denti e del cavo orale dei piccoli, oltre ad avere tantissimi altri benefici per mamme e bambini!

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Etichettato con: allattamento carie, carie e allattamento, carie latte materno, carie prima infanzia
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