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3 Gennaio 2018 Il team di ProntoPannolino Primi mesi

Lo sviluppo della vista nei neonati e bambini: cosa e come vedono nei primi mesi di vita?

Quando nasce un bimbo la sua mamma e il suo papà potrebbero stare per ore a guardarlo, studiando ogni dettaglio del suo viso, delle sue mani… Ma sappiamo che i neonati – invece – alla nascita non vedono con chiarezza e una delle domande più frequenti che i neogenitori si pongono è: quando cominciano a vedere i bambini?

Non vediamo l’ora che anche il nostro piccolo possa vederci e riconoscerci, prestando attenzione ai visi delle persone ma anche ai giochi che gli proponiamo, agli oggetti che gli mostriamo… Affinché ciò accada, tuttavia, ci vuole un po’ di pazienza; andiamo a scoprire lo sviluppo visivo dei piccoli nei primi mesi di vita!

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Vista dei neonati alla nascita

Nonostante già dalla 26ima settimana di gestazione il feto nel pancione riesca già a distinguere luce e buio, una volta venuti al mondo i bimbi non vedono chiaramente le forme davanti a loro e non sono in grado di mettere a fuoco gli oggetti a meno che non siano circa a 20 cm di distanza. Proprio per questo però possono vedere la faccia della mamma quando li allatta o di chi gli dà il biberon e li sostiene in braccio vicino al viso!

In questa prima tappa per loro è ancora difficile seguire con lo sguardo gli oggetti ma distinguono la luce e il buio, oltre alle forme molto grandi; non sono ancora in grado, però, di percepire i colori.

Vista dei bambini nei primi cinque mesi

Nei primi mesi di vita la vista si sviluppa molto velocemente e la capacità dei piccoli di vedere migliora notevolmente; gli occhi riescono a coordinarsi per “lavorare” insieme e al secondo mese circa i piccoli riescono a mettere a fuoco i visi delle persone che gli stanno accanto.

Dal terzo/quarto mese circa si sviluppa anche la coordinazione occhio-mano, ovvero quell’abilità che ci consente di processare le informazioni che riceviamo attraverso gli occhi per poi permettere alle mani di eseguire un compito, come – ad esempio – prendere un oggetto.

E’ importante notare che – nonostante la capacità visiva dei piccoli sia migliore – nei primi mesi la coordinazione oculare è ancora immatura quindi può capitare di vedere gli occhi dei bimbi incrociarsi: è un fenomeno del tutto normale che deve preoccupare solo se un occhio (o entrambi) sono costantemente fuori dalla loro posizione normale.

In questo periodo ci sono alcuni accorgimenti che possiamo prendere per aiutare lo sviluppo visivo dei nostri bimbi: ad esempio mettere alcuni giocattoli colorati a circa 20 cm dalla faccia in modo tale che si esercitino a metterli a fuoco.

Anche parlare al nostro bimbo mentre ci muoviamo per la stanza (in modo tale che il piccolo ci segua anche con gli occhi) e dargli il seno o il biberon prima a destra e poi a sinistra può essere utile.

Vista nei bambini dal quinto all’ottavo mese

In questo periodo, tra le abilità che il bambino acquisisce troviamo anche la percezione della profondità, ovvero la capacità di capire se un oggetto è più vicino o più lontano rispetto ad altri oggetti.

Lavorando insieme, infatti, gli occhi sono in grado di riprodurre una visione tridimensionale del mondo che ci circonda, riuscendo quindi a farci percepire la profondità: questo succede circa a partire dal quinto mese di vita.

I bambini che cominciano a gattonare piuttosto presto (diciamo intorno agli otto mesi) svilupperanno anche una migliore coordinazione mano-occhio-piede-corpo; per quanto riguarda i colori, invece, i piccoli cominciano a percepirli con chiarezza attorno al quinto mese di vita, anche se non sono in grado di vederli come facciamo noi adulti.

Tra il quinto e l’ottavo mese l’ideale è lasciare che il nostro bimbo possa giocare ed esplorare in tutta libertà lo spazio attorno a sé utilizzando un tappetone sul pavimento: possiamo posizionare lontano da lui dei giochi che vuole raggiungere e che possa facilmente tenere fra le mani.

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Vista nei bambini dai nove ai dodici mesi

Ora i nostri bimbi vedono decisamente bene! Sono infatti in grado di percepire con chiarezza le distanze fra loro e gli oggetti e sanno prendere la mira per lanciare ciò che hanno in mano.

Inoltre in questo periodo generalmente i bimbi iniziano a volere stare in posizione eretta e fare i primi passi; tuttavia se in questo periodo i piccoli gattonano ancora (o hanno appena iniziato a farlo) non preoccupatevi: ogni bimbo ha i suoi tempi e, inoltre, gattonare (più che camminare) aiuta i piccoli a sviluppare ulteriormente la coordinazione occhio-mano.

In questi mesi può essere utile giocare con il bimbo a nascondere e ritrovare gli oggetti per sviluppare la memoria visiva; dire a voce alta i nomi delle cose con cui il piccolo gioca, poi, lo aiuterà nelle associazioni parole-oggetti.

Vista nei bambini da uno a due anni

Una volta compiuti i due anni di vita lo sviluppo visivo dei bambini è pressoché completo e i piccoli si dimostrano molto curiosi verso ciò che li circonda e sono in grado di riconoscere alla perfezione persone conosciute, oggetti familiari e immagini viste sui libri o in televisione.

Per questo è importante leggere al piccolo dei libri a voce alta, ma anche farlo giocare con costruzioni o palle colorate di diverse dimensioni per migliorare il suo sviluppo motorio e muscolare.

Problemi alla vista dei bambini: quando preoccuparsi?

Abbiamo visto quindi che la vista dei bimbi è in costante sviluppo nei primi 24 mesi, ma ci sono comunque dei campanelli d’allarme a cui dobbiamo prestare attenzione poiché potrebbero essere la spia di un problema agli occhi.

Abbiamo detto ad esempio che durante i primi due mesi circa è perfettamente normale che gli occhi si incrocino; tuttavia, se vediamo che gli occhi sono costantemente “storti” è meglio chiedere un parere medico.

Anche un’eccessiva sensibilità alla luce o una lacrimazione costante (ed esagerata) sono segnali di un possibile problema da sottoporre all’attenzione del pediatra; un occhio rosso, gonfio e accompagnato da una palpebra incrostata potrebbe essere invece la conseguenza di una congiuntivite.

In conclusione

Tutte le mamme e i papà vorrebbero che sin dalla nascita il loro piccolo fosse in grado di vederli alla perfezione per riconoscerli subito: se da una parte è vero che dobbiamo avere un po’ di pazienza affinché i bimbi siano in grado di vedere con chiarezza, dall’altra ricordiamoci che i piccoli riconoscono la mamma, il papà e chi si prende cura di loro in moltissimi altri modi!

I bimbi riconoscono l’odore della mamma, il suono della voce del papà e dei famigliari…non temete, anche se non saranno in grado di mettervi a fuoco molto bene, ben presto cominceranno a sorridervi come se vi vedessero perfettamente!

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